Lun. Apr 22nd, 2024

I motori di ricerca permettono agli utenti di trovare informazioni e se il vostro sito ha i requisiti ed è ben collocato, avrete un flusso crescente di traffico. In molti, però, trascurano il fattore della Domain Authority (DA), cioè l’autorevolezza del dominio.

Che cos’è la Domain Authority?

È un punteggio di affidabilità di un dominio, perché i motori di ricerca formulano i parametri SERP cercando rilevanza e autorevolezza. Serve per valutare la qualità del sito e per la sua collocazione nella SERP.

Se Google non pubblica i punteggi, ci sono molte società che generano valori attendibili e percentuali per la Domain Autority. Questa si applica a ogni pagina del sito e per bisogna curarla.

Perché la Domain Authority è differente

L’esercizio comune del SEO master è l’ottimizzazione per parole chiave, ma non sempre i risultati sono quelli attesi. Il fattore di autorevolezza è fondamentale per sbilanciare le ricerche. Le keywords da sole non sono sufficienti per suggerire l’affidabilità del portale a un motore di ricerca, ma al massimo per attirare la sua attenzione.

La Domain Authority si applica a tutto il sito e ai sottodomini e la qualità influenza i risultati di ogni singola pagina. È difficile ottenere autorevolezza, ma una volta conseguito il risultato si mantiene bene restando sulla stessa linea, senza tentare tecniche black hat che potrebbero farvi sprofondare.

Perché misurare la Domain Authority?

Con i tool vi potete fare un’idea percentuale di come il sito può essere visto dai motori di ricerca e con un po’ di esperienza e di prospettiva potrete lavorare per migliorare la situazione.

Può bastare un passo falso per farvi perdere tempo e ranking. Servono ispezioni approfondite. La misura avviene tramite la profilazione dei link in entrata con l’algoritmo di pagerank di Google, che in sostanza giudica l’ambiente in cui muovete e se il click vi arrivano da portali i sospetti.

Il rischio è quello di veder calare l’affidabilità, per cui il link building è fondamentale. Ci sono poi i fattori come la struttura, per favorire i crowler, la qualità dei contenuti e del linguaggio naturale, una storia lunga e solida, perché un domino maturo e funzionante dovrà faticare di meno rispetto a uno nuovo in ascesa.

Quali sono gli strumenti per il check 

Ce ne sono tanti. I più diffusi sono Domain Authority Checker di MOZ, con una versione free e una in abbonamento con accesso completo. Small Seo Tools, invece, è molto semplice e buono per cominciare, un tool che mantiene una buona utilità anche per esperti.

Semrush, con 10 ricerche gratuite e le altre in abbonamento fornisce molti dati sul traffico organico ed è semplice da imparare.

Come si aumenta la DA?

Costruendo un buon sito, facile per i crowler e gestito secondo le regole. Servono contenuti di qualità come ancoraggio per i link, una buona struttura grammaticale e un vocabolario diversificato, con frasi naturali, senza keyword stuffing.

Sono fondamentali i link di valore e gli aggiornamenti frequenti per i contenuti.

Come si guadagnano link in entrata?

La Domain Authority cresce coi link del vostro portale, non fraudolenti o manipolativi, ma reali e dal contenuto correlato. I blogger sono una risorsa e bisogna mantenere buoni rapporti e fornire loro supporto per attirare la loro attenzione e farvi linkare.

Spesso è meglio un link building utilizzando le proprie risorse con altri domini di qualità da accostare al vostro. Il building è una strategia molto complessa, che vede contenuti solidi e qualitativi, evitando di riempire le pagine.

I contenuti riferiti dovranno essere utili per i lettori e non semplicemente messi per accumulare punteggio e i motori di ricerca si accorgeranno del problema.

Ricordate che i professionisti hanno standard elevati e la qualità di base del vostro portale deve essere in grado di supportare le loro richieste.